Volontario di Protezione Civile morì in Carnia, condannato il sindaco

Come la notizia è trapelata c’è stato un “tam-tam” tra i sindaci friulani e non solo.
Il giudice del Tribunale di Udine ha condannato il sindaco di Preone, Andrea Martinis, e il coordinatore di Protezione civile del comune carnico, Renato Valent, ad un anno con pena sospesa, per il reato di omicidio colposo, con una provvisionale di risarcimenti di 50mila euro a favore delle parti civili, perché ritenuti responsabili della morte del volontario Giuseppe De Paoli, avvenuta il 29 luglio 2023.
Il giudice ha condiviso la tesi accusatoria del pm Andrea Gondolo, secondo cui Martinis e Valent avevano omesso di fornire informazioni e formazione ai volontari intervenuti il giorno dell’incidente per liberare la strada dagli alberi caduti dopo un violento temporale.
Contestata anche l’inadeguatezza dei materiali utilizzati.
Per quanto riguarda la violazione della normativa sulla sicurezza sui luoghi di lavoro, il giudice, prendendo atto delle recenti modifiche intervenute alla legge, ha assolto i due imputati.
De Paoli, volontario di 74 anni, vigile del fuoco in pensione, è morto travolto da un ramo mentre era impegnato in operazioni di monitoraggio e ripristino della viabilità dopo una violenta ondata di maltempo che aveva colpito la Carnia.
Diversi i sindaci presenti in aula per solidarietà al collega a processo: i primi cittadini hanno convocato urgentemente un’assemblea nella sede della Comunità Montana di Tolmezzo.
Sono state annunciate azioni forti.



