Veneto

Rientro dalle Dolomiti: tutti terribilmente in coda

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Controesodo come da copione. Abbiamo raccontato l’assalto dei turisti consumato tra giovedì e venerdì per raggiungere le località incastonate tra le Dolomiti, ora è in atto il sofferto rientro.

C’è chi ha pensato di anticipare il controesodo già nel corso della mattinata ma il copione non è cambiato, anzi le code si sono formate già in tarda mattinata, sia lungo l’Alemagna sia lungo la 52 Carnica per chi proveniva da Auronzo.
Complici i cantieri in comune di Valle di Cadore, regolati con semaforo, il serpentone ha avuto inizio a partire da Peaio. Tutti con andatura lenta già nel lasciare Cortina e raggiungere la località successiva, San Vito.
Poi la colonna ferma a Tai di Cadore ha creato il classico tappo anche per chi scende da Auronzo o il Comelico.

C’è chi ha scelto percorsi alternativi, come i numerosi i turisti in coda dopo Peaio hanno preferito deviare via Forcella Cibiana e discesa a Zoldo per confluire in Alemagna a Longarone.

E’ possibile seguire il flusso del traffico in tempo reale basta accedere all’App Via di Anas e cercare la funzione telecamere.


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