Friuli Venezia Giulia

Depuratore di Lignano: limiti sfiorati 160 volte. Regione intervenga

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“Una situazione monitorata da anni dal MoVimento 5 Stelle, ma difficilmente si vede la luce. Lo scorso luglio le analisi effettuate dall’Agenzia Regionale per la Protezione dell’Ambiente Arpa FVG hanno verificato gli sforamenti del Depuratore di Lignano rispetto ai limiti di legge in quattro delle sei analisi eseguite. Il caso più grave rimane quello del 3 luglio quando lo sforamento è stato pari a 160 volte i limiti imposti”.

A rendere noti i risultati dei campionamenti estivi sull’impianto di depurazione di Lignano Sabbiadoro sono la consigliera regionale Rosaria Capozzi e il coordinatore provinciale di Udine Cristian Sergo del MoVimento 5 Stelle.

“E’ dal 2004 che si parla di adeguare l’impianto e ancora dovranno passare almeno due stagioni estive prima di vedere alcuni effetti dei lavori imposti, e tuttora non realizzati.
E’ la stessa società che gestisce l’impianto che sa benissimo che anche realizzando un nuovo sedimentatore, che andrebbe a completare i lavori iniziati nel 2015, non sarebbe sufficiente per adeguare e potenziare l’impianto come previsto dalla normativa vigente e imposto dalla Regione stessa”.
“Ci auguriamo si faccia chiarezza su questo e sui continui ritrovamenti di salmonella nelle zone di raccolta di molluschi che ancora troppo spesso devono esser declassificate per gli sforamenti riscontrati, ma ricordiamo che un anno fa per l’escherichia ritrovata nelle acque di balneazione l’allora neo eletta sindaca di Lignano ha dovuto emettere un’ordinanza di divieto di balneazione, durata per fortuna poche ore”.


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