Femminicidio di Riese: il 41enne ha fatto scena muta davanti al GIP. Accusato di omicidio plurimo e pluriaggravato

Si è avvalso della facoltà di non rispondere, Fandaj Bujar, il 41 enne kosovaro comparso davanti al GIP del Tribunale di Treviso per l’omicidio della 27enne Vanessa Ballan commesso martedì 19 dicembre.
Il giudice ha emesso ordinanza di convalida del fermo per omicidio pluriaggravato a carico di operato dai Carabinieri, disponendo a carico dello straniero, nel contempo, la misura della custodia cautelare in carcere. Ai fini della convalida, infine, il giudice ha ritenuto che al momento del fermo, come documentato dai militari dell’Arma, fosse ravvisabile il pericolo di fuga dell’indagato.
Ha poi condiviso la qualificazione giuridica del reato – omicidio volontario plurimo e pluriaggravato – operata dalla Procura e ritenuto di ravvisare le esigenze cautelari del pericolo di fuga e quello di reiterazione del reato.
Sono stati pienamente recepiti, in definitiva, gli emergenti, plurimi, univoci e gravi indizi di colpevolezza a carico dell’indagato emergenti dalle indagini dei militari dell’Arma sotto la direzione della Procura trevigiana.






