Maltempo: nella parte orientale del Veneto, situazione in miglioramento

La pioggia diminuisce, si va verso l’esaurimento dell’evento.
Durante la sera sono stati attivati dai Geni civili i servizi di piena del Monticano Livenza, Caomaggiore e Lemene.
Anche i corsi d’acqua minori (consortili) hanno registrato livelli alti: il Sile ha allagato nella serata di ieri alcune aree a Lughignano di Casale sul Sile.

Nella notte sono state riaperte tutte le chiaviche del bacino Monticano e spenti gli impianti idrovori. Rimangono attive solo le idrovore in centro ad Oderzo ma entro la tarda mattinata verranno verosimilmente disattivate.
I Vigili del fuoco di Motta di Livenza hanno effettuato alcuni interventi di prosciugamento di sotterranei e garage in particolare in via Zanusso.
I livelli del Livenza sono ancora sostenuti e non consentono al momento la disattivazione degli impianti.
Gli impianti lungo Bidoggia e Grassaga sono ancora in funzione per la presenza di notevoli quantitativi d’acqua in campagna e di livelli dei recettori ancora sostenuti.
Anche in destra Piave tutti i livelli sono in diminuzione.
In particolare a Castelfranco l’Avenale è tornato al di sotto dei livelli di guardia, grazie all’utilizzo delle 5 casse di espansione che il Consorzio gestisce nel bacino del torrente stesso.

Anche nel territorio di competenza del Consorzio di Bonifica Veneto Orientale si sono riscontrate esondazioni di canali dovute alle preannunciate elevate precipitazioni.
I Reperibili del Consorzio sono intervenuti con pulizia di tombotti e griglie dalle erbe, sia con gli escavatori che con operazioni manuali, manovrate chiaviche di regolazione e tenuti sotto controllo il funzionamento di tutti e 90 gli impianti idrovori che sono entrati in funzione.
Come già descritto nei nostri precedenti articoli, tra il sandonatese e il portogruarese sono caduti mediamente fra i 90 e i 110 mm, con i quantitativi maggiori concentrati nell’area a nord-est del comprensorio, al confine con la Regione Friuli.
Il territorio era già completamente bagnato dalle continue leggere precipitazioni dell’ultimo mese e tutte le precipitazioni di quest’ultimi giorni si sono riversate nella rete di scolo.
Le situazioni più gravi di esondazioni in campagna e su alcune strade, anche provinciali, si sono registrate nelle aree di Alvisopoli, a Fossalta di Portogruaro e Teglio Veneto; nei canali Fossadello, Fanotti, Lugugnana e Taglio, tra la statale 14 e la provinciale 42, a San Michele al Tagliamento; nelle aree del bacino Selvamaggiore, nella frazione di Cavanella di Concordia Sagittaria; nell’area di Stallis e di via Roncis a Gruaro; intorno ai laghi di Cinto Caomaggiore, dove anche l’omonimo corso d’acqua è esondato.
Ulteriori esondazioni sono state registrate nelle aree di Sant’Osvaldo e del Fosson nei comuni di Annone Veneto e San Stino di Livenza, nelle aree di Lorenzaga a Motta di Livenza e nel sistema Piavon-Brian fra Oderzo, Chiarano, Cessalto e Ceggia.
Durante la notte, in assenza di ulteriori precipitazioni, le situazioni di esondazione sono quasi tutte rientrate e oggi si dedicherà la giornata a riportare tutto alla completa efficienza.






