Marca terra di Eretici in casa Lega: espulso Gianantonio Da Re

La sentenza era attesa da tempo, l’europarlamentare Gianantonio da Re, ex sindaco di Vittorio Veneto e segretario della Lega Veneta dal 2016 al 2020, è stato espulso. La procedura di espulsione è stata eseguita dalla segreteria federale e non da quella veneta, visto il ruolo che riveste a Bruxelles fino alla prossima estate.
Da tempo l’europarlamentare Da Re, era sotto tiro. Poco importa se è nel partito dal 1982, tra le sue colpe aver proposto un candidato alternativo al segretario Stefani, ma il fattore determinante aver dato “del cretino” a Salvini.
In un’intervista a Repubblica ha dichiarato: “Il 9 giugno assisteremo a un disastro annunciato. Un sondaggio interno dà la Lega al 5,5%. Il giorno dopo Salvini si deve dimettere. O il cretino se ne va con le buone, o andiamo tutti a Milano in Via Bellerio e lo cacciamo con le cattive. Ormai la pensiamo tutti così, a partire da 80 parlamentari che aspettano solo i numeri del voto per muoversi. Salvini ci ha disintegrati e deve assumersene la responsabilità”.
Le parole pronunciate da Da Re non sono state digerite dall’entourage salviniano che non gradisce gli esponenti della vecchia Liga Veneta che l’europarlamentare rappresenta.






