Al Circolo Acli di Cendon di Silea: memoria e forme di demenza. I primi sintomi e i corretti stili di vita. Relatore il dottor Gallucci

La nostra memoria è uno dei tesori più preziosi che possediamo: un bene che richiede cure e attenzioni attraverso l’adozione di corretti stili di vita come l’esercizio fisico, la dieta mediterranea, la socializzazione e le letture.
Comportamenti che sono fondamentali per proteggere le cellule cerebrali e prevenire forme di demenza, anche giovanili, che compaiono al di sotto dei 65 anni di età.
Tuttavia, anche seguendo uno stile di vita sano, è importante rimanere vigili e reattivi ai primi segnali di allarme che potrebbero indicare problemi di memoria.
La dimenticanza occasionale è normale, ma se si nota un aumento significativo, o ancora difficoltà di concentrazione o confusione mentale, è importante consultare un professionista medico. Questi sintomi, infatti, potrebbero essere frutto di un periodo di stress temporaneo, ma anche indicativi di condizioni come il declino cognitivo lieve o altre forme di demenza, che, se identificate precocemente, possono essere meglio gestite.
Il Comune di Silea, nell’ambito di un progetto di collaborazione attuato con il Presidio Ospedaliero “Giovanni XXIII” per la prevenzione e cultura sanitaria per la popolazione, organizza per domani sera, martedì 14 maggio alle ore 20, un incontro aperto alla cittadinanza dal titolo: “Per non perdere la memoria: prevenzione, diagnosi e possibilità terapeutiche”.
Relatore sarà il dottor Maurizio Gallucci, responsabile del neo Centro per la Memoria del Presidio Ospedaliero “Giovanni XXIII” di Monastier.
L’iniziativa si terrà al Circolo ACLI pensionati al passo di via Ca’ Memo, 12 a Cendon.






