Veneto

Tra i soccorsi odierni, il gestore del Rifugio Averau rianima 86enne

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Si è concluso alle 3 di stamane, il recupero di un escursionista, uscito dalla traccia del sentiero e rimasto bloccato tra salti di roccia in mezzo di un ripido canale boscato.
Ieri sera verso le 23 il Soccorso alpino di Agordo è stato attivato a seguito della chiamata della mamma di un 32enne di Padova, partito per un lungo giro e non rientrato.
Dopo Cima Pape, la camminata prevedeva Malga Campigat e la discesa dalla Forcella della Val di Gardes, ma alle 20 il ragazzo non si era presentato e l’ultimo contatto risaliva alle 19.30.
Poco prima dell’allerta, i soccorritori avevano ricevuto la chiamata di un residente, che da località Martin, vedeva delle luci sul versante opposto.
Una squadra lo ha quindi raggiunto e, assieme a lui e a un’altra persona resasi disponibile, ha risalito il sentiero per poi scendere nella valle tra strette cenge e ripida vegetazione.
I soccorritori si sono calati, hanno assicurato il 32enne e sollevato verso l’alto per poi riaccompagnarlo alla macchina. Un grande ringraziamento alle persone del posto, conoscitrici del loro territorio, che hanno dato indicazioni precise e aiutato nella ricerca.

Questa mattina alle 10.10 circa è scattato l’allarme per una donna che, colpita dalla scalciata di un cavallo, aveva riportatola sospetta rottura di una tibia mentre si trovava nei pressi di Forcella Venegia, sopra Passo Valles a Falcade. Atterrati nelle vicinanze, equipe medica e tecnico di elisoccorso di Falco hanno prestato le prime cure all’infortunata, trasportata all’ospedale di Feltre.

Verso le 11 una squadra del Soccorso alpino della Val Biois è andata incontro a un’escursionista, che si era sentita poco bene percorrendo assieme al compagno l’Alta Via dei pastori in direzione del Rifugio Botteri. La 69enne di Mestre è stata accompagnata alla macchina, con cui si è allontanata autonomamente.

Attorno alle 11.40 l’elicottero di Treviso emergenza è stato inviato sulla Rocchetta Alta di Bosconero dove, poco sotto metà della Via Dorotei – Masucci, un alpinista primo di cordata era volato per una ventina di metri, impattando con entrambi i piedi nella roccia e riportando un trauma su entrambi.
Fatto campo base al Rifugio Bosconero, l’eliambulanza si è avvicinata alla parete e il tecnico di elisoccorso ha recuperato con un verricello l’infortunato, un 41enne feltrino, poi trasportato all’ospedale di Belluno. Anche il compagno, con escoriazioni alle mani, procuratosi nel trattenere la corda nella caduta dell’amico, è stato portato in ospedale.

L’elicottero dell’Aiut Alpin Dolomites di Bolzano è invece intervenuto per un malore sotto il Rifugio Averau. Medico e infermiere sono subentrati nelle manovre di rianimazione iniziate dal gestore, accorso in aiuto di un 86enne di Torino. Stabilizzato, l’anziano è stato trasportato per le cure del caso all’ospedale di Belluno.


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