Veneto: dopo una giornata torrida (37° a Treviso) in arrivo forti temporali. Grandinata a Verona

Dopo un’altra giornata torrida con temperature che in pianura veneta hanno raggiunto i 37° C come a Treviso, ancora una volta il capoluogo di provincia “più caldo” del Veneto,

meglio di Treviso ha fatto la località di Grassaga in comune di Noventa di Piave, al confine con la Marca, dove la centralina dell’Arpav ha registrato il picco di 37,4° C.

Nel primo pomeriggio i primi segnali di instabilità con un primo transito perturbato sull’area alpina bellunese con temporali “a macchia di leopardo” che hanno contribuito a far precipitare le colonnine dei termometri a 20/22°. Da registrare anche grandinate che hanno colpito la Valbelluna.

Ma nuovi eventi inaspettati si sono presentati in serata con nuove celle temporalesche che hanno preso forma al confine tra l’area emiliana e la bassa veronese.

el loro movimento hanno portato nubifragi, forti raffiche di vento e grandine, anche di dimensione ragguardevole come testimoniano le foto che arrivano dalla zona di Torricelle di Verona. Nel procedere, sono interessati il medio-alto veronese, pedemontana vicentina e ora il padovano. Violenti downburst anche su Legnago e Vicenza, dove si registrano tetti scoperchiati e alberi abbattuti.
Massima attenzione e apprensione da parte degli agricoltori che stanno seguendo dalle immagini radar il lento movimento degli eventi atmosferici verso nord-est.






