Venezia

I 30 anni del Bosco di San Stino: 110 ettari di bosco planiziale

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Ricorrenza speciale per il Bosco Bandiziol e Prassaccon di San Stino di Livenza, che con i suoi 110 ettari è uno dei più vasti e significativi boschi planiziali del Veneto.
Creato a partire dalla metà degli anni 90, ricalca le aree verdi che per secoli hanno occupato la pianura padano-veneta e friulana, composte principalmente da specie come farnia, carpino bianco spesso insieme a frassino e acero campestre.

In occasione del 30° anniversario della sua istituzione, si è tenuta una giornata celebrativa e di confronto, dedicata alla gestione sostenibile delle foreste e al contributo fondamentale dell’associazionismo forestale nel contesto della crisi climatica.

L’iniziativa, promossa grazie ai progetti LIFE ClimatePositive e Associa.For.Innova con il patrocinio del Comune di San Stino di Livenza, è stato il momento per fare il punto sul valore ecologico e sociale delle foreste di pianura: come ha infatti ricordato il Sindaco Gianluca De Stefani, “Il nostro bosco, il bosco di Bandiziol e Prassaccon, non è solo un insieme di alberi: è patrimonio vivo della comunità, utile per migliorare la qualità dell’aria e per la cattura della CO2. Per mantenere le sue funzioni però non va abbandonato, ma gestito attivamente”.

La seconda parte della giornata si è svolta direttamente nel bosco, con escursioni guidate, attività didattiche, laboratori e stand informativi aperti a famiglie, scuole, appassionati e curiosi, tenuti dall’Associazione il Bosco di San Stino, dall’associazione Aperdifiato e da tecnici e apicoltori locali.


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