Prendi notaVenezia

Venezia Orientale capitale delle vacanze estive

Condividi

Le spiagge della Venezia Orientale rimangono una certezza per i turisti che continuano a preferire località come Cavallino, Bibione, Jesolo e Caorle, che rimangono le più visitate in Italia e durante i due mesi estivi per eccellenza – luglio e agosto – fanno ancora meglio: solo a Roma ci sono più turisti.

Infatti, secondo uno studio della Fondazione Think Tank Nord Est, dopo la capitale, sono Cavallino-Treporti e San Michele al Tagliamento i Comuni italiani con più presenze turistiche nel bimestre luglio-agosto. Al quarto posto della graduatoria c’è Rimini, che precede Jesolo, Venezia e Caorle.
Nei primi sette posti della classifica delle località più frequentate in estate ci sono quindi quattro Comuni della Venezia Orientale.
Completano la top ten Milano, Lignano Sabbiadoro e Cesenatico.

La graduatoria è stata costruita calcolando la media degli anni 2023 e 2024: a Cavallino le presenze turistiche tra luglio e agosto sono state oltre 3,5 milioni, mentre a Bibione più di 3,2 milioni, a Jesolo 2,85 milioni, a Caorle 2 milioni e mezzo. In totale, considerando anche Eraclea, in media negli ultimi 20 anni le spiagge della Venezia Orientale hanno messo insieme oltre 12,8 milioni di presenze turistiche nei soli due mesi di luglio e agosto.
Il dato complessivo annuale, si attesta sui 21,8 milioni di presenze: un valore superiore a quello di molte regioni italiane.

Sono quindi numeri molto significativi, da tenere bene a mente anche nei Ministeri, quando si valuta in quali territori realizzare nuove infrastrutture o investire per migliorare la competitività turistica del Paese, come ricordato da Antonio Ferrarelli, presidente della Fondazione Think Tank Nord Est: “Per mantenere questi risultati è fondamentale continuare a investire sulle strutture ricettive, i servizi, gli eventi, e più in generale garantire una elevata qualità della vacanza – precisa Ferrarelli -, ma al contempo chiediamo l’intervento delle istituzioni nazionali e regionali per potenziare gli accessi infrastrutturali, garantendo l’entrata e l’uscita dal litorale in sicurezza e in tempi accettabili ai turisti che arrivano da tutta Europa.”


Condividi

Articoli correlati

Pulsante per tornare all'inizio