Aggiornamento/Maltempo nel padovano e veneziano: oltre 340 chiamate ai vigili del fuoco da mercoledì sera

Il Veneto ha subito una fase di maltempo che nelle ultime ore ha colpito in particolare le province di Padova e Venezia. Precipitazioni intense e persistenti hanno determinato allagamenti, danni d’acqua e disagi alla viabilità, con un impegno straordinario da parte di Vigili del fuoco e volontari della Protezione Civile.
Da mercoledì sera, quando piogge diffuse hanno interessato la pianura centro-meridionale ed orientale, fino alle prime ore di giovedì 21 agosto si sono registrati fenomeni intensi: a titolo di esempio, a Montegalda (VI) sono caduti circa 32 mm di pioggia, con rovesci fino a 30 mm/h, mentre a Mira le precipitazioni hanno raggiunto picchi di 80 mm/h, fino ad un totale di 180 mm/h.

Numerosi fin dalla notte gli interventi dei Vigili del Fuoco, in stretto raccordo con la Protezione Civile regionale e i volontari. Si contano circa 70 interventi per prosciugamenti e danni d’acqua nei comuni di Mestrino e Villafranca Padovana, con segnalazioni di allagamenti anche a Rubano, Limena, Curtarolo, Piazzola sul Brenta, Padova, Due Carrare, Maserà di Padova, Mira, Mirano, Spinea e Venezia.

Con l’intensificarsi dei fenomeni nella mattinata del 21 agosto, il numero degli interventi è aumentato rapidamente: oltre 60, molti dei quali, nei comuni di Mestrino, Rubano, Limena, Vigodarzere, Villafranca Padovana, Curtarolo e Piazzola sul Brenta; una trentina tra Padova, Battaglia Terme, Noventa Padovana, Due Carrare, Maserà di Padova, Montegrotto Terme, Abano Terme, Albignasego e Ponte San Nicolò; una novantina nei comuni del Veneziano, in particolare Dolo, Pianiga, Mira, Mirano, Spinea, Martellago e Venezia. Complessivamente sono oltre 230 gli interventi segnalati fino alle ore 9.
Sul fronte idraulico si sono alzati i livelli di alcuni canali con crescita dei livelli idrometrici sul sistema Fratta-Gorzone e Frassine, dove a Valli Mocenighe sul Fratta è stata superata la prima soglia di guardia.
Stamattina durante il sorvolo dell’elicottero del reparto volo di Venezia sulle zone colpite dal maltempo, i sommozzatori a bordo del Drago si sono calati sulle strade invase dall’acqua, nella zona di Albignasego, per soccorrere due automobilisti rimasti bloccati nei mezzi.
I Consorzi di bonifica hanno attivato tutte le idrovore disponibili per garantire il deflusso delle acque verso mare.
Si segnalano inoltre disalimentazioni elettriche a Mestre, con tre cabine sotterranee allagate e circa 1000 utenze coinvolte. Sul fronte dei trasporti, dalle ore 8 la circolazione ferroviaria è stata interrotta tra Padova e Mestre, con rallentamenti che interessano anche le linee tra Belluno e Venezia. Il traffico ferroviario è tornato alla normalità intorno alle ore 11. Effetti sulla mobilità: i treni coinvolti hanno registrato rallentamenti compresi tra 30 e 110 minuti, limitazioni di percorso e cancellazioni.
Secondo ARPAV, nelle prossime ore, sulla pianura è prevista alternanza di nuvolosità e rasserenamenti, sui monti nuvoloso. Sono attese piogge sparse diffuse in progressivo diradamento, più probabili sulle zone centro-settentrionali; nello specifico, si tratterà di piovaschi/rovesci/temporali.






