Soccorsi un minore sul Nevegal, un gallese sul Lagazuoi e un 80enne in Val Da Rin

Falco 2 è stato inviato attorno alle 13.30 in Nevegal, dove, scendendo lungo la pista di downhill della Faverghera, un ragazzo di Arezzo, ancora minorenne, era caduto con la mountain bike. Il giovane, che lamentava un dolore cervicale, è stato raggiunto dall’equipe medica.
Imbarellato e caricato a bordo, il ragazzo è stato trasportato all’ospedale di Belluno.
L’elicottero del Suem di Pieve di Cadore è invece intervenuto sul Lagazuoi, a seguito della caduta di un alpinista al terzo tiro.
L’equipaggio ha individuato a metà parete dove si trovava l’infortunato che, primo di cordata, aveva riportato un trauma alla caviglia scalando la Via Maurizio Speciale. Verricellati medico e tecnico di elisoccorso, al 40enne del Galles sono state prestate le prime cure in parete.
Una volta imbarellato, l’uomo è stato issato a bordo. Il tecnico di elisoccorso ha poi recuperato con il verricello anche il compagno, lasciato sul Passo Falzarego mentre l’eliambulanza proseguiva verso Belluno.
Il Soccorso alpino di Auronzo è intervenuto in mattinata sul greto del torrente in Val Da Rin, dove un anziano era caduto a terra sbattendo il volto, all’imbocco del sentiero del Monte Agudo. Il personale sanitario dell’ambulanza, ha provveduto a prestare primo aiuto all’80enne di Pordenone per il trauma facciale riportato.
Falco 2 è intervenuto sotto Ra Gusela, tra Nuvolau e Passo Giau, lungo il sentiero 452, dove un turista straniero era caduto e aveva sbattuto la testa. A dare l’allarme, un escursionista di passaggio, che aveva inoltre provveduto a medicare la ferita riportata dall’uomo.
Arrivato nelle vicinanze, l’elicottero ha sbarcato in hovering medico, infermiere e tecnico di elisoccorso, che hanno prestato ulteriori cure e verificato le condizioni dell’infortunato. L’uomo ha però rifiutato il trasporto e l’equipaggio è quindi rientrato.
Durante il volo, Falco 2 è stato dirottato a Chies d’Alpago, a seguito di un incidente con il trattore. L’uomo alla guida era infatti caduto durante una manovra e aveva temporaneamente perso conoscenza. Atterrati poco distanti, medico e infermiere si sono subito presi cura dell’infortunato, per poi caricarlo a bordo assieme al tecnico di elisoccorso, con il supporto del Soccorso alpino dell’Alpago.
L’uomo è stato portato al San Martino.
Una squadra del Soccorso alpino di San Vito di Cadore è stata infine mandata al Rifugio Venezia, per una escursionista di Roma di 56 anni, che si era sentita poco bene. La donna è stata trasportata al rendez vous con l’ambulanza.






