
Treviso e Possagno rinnovano il loro legame nel segno di Antonio Canova. grazie a un progetto condiviso tra i Musei Civici di Treviso e la Gypsotheca Museo Antonio Canova di Possagno,prenderà avvio il restauro dell’Amorino ‘Lubomirski’, importante gesso realizzato dal grande scultore veneto nel 1785.
Un intervento che dimostra come la collaborazione tra territori possa tradursi in azioni concrete di tutela.
L’iniziativa nasce all’interno di una relazione ormai consolidata tra le due istituzioni culturali, che negli anni hanno collaborato a più riprese.
Il Comune di Treviso sosterrà infatti parte dei costi di restauro dell’Amorino ‘Lubomirski’; sfortunatamente danneggiato durante le vicende della Prima Guerra Mondiale, e sottoposto a un primo intervento di recupero nel 2013.
Si tratta di uno tra i più ammirati ritratti allegorici dello scultore trevigiano che godette fin da subito di eccezionale apprezzamento.
Il restauro verrà condotto dalla ditta Passarella di Padova sotto la supervisione scientifica della Gypsotheca e della Soprintendenza, e si prevede che i lavori possano concludersi entro i prossimi mesi.






