Progetto G.round sulla Restera: Tar del Veneto respinge l’istanza cautelare ed i lavori possono riprendere

Il Tribunale Amministrativo Regionale per il Veneto ha respinto l’istanza cautelare sovvertendo il precedente decreto di sospensione lavori, che era stato assunto sulla base di una ricostruzione infedele da parte dei ricorrenti nei confronti dei lavori dell’intervento autorizzato dal Comune di Treviso lungo la Restera denominato “G.round”, in carico a Genuine Srl di Federico Setten.
Il TAR, analizzate tutte le pratiche e verificato l’iter procedurale, ha dunque rigettato l’istanza di sospensione dei lavori superando in tal modo il precedente decreto.
“Eravamo sereni nei confronti delle decisioni del TAR e alla fine, viene da dire, la verità emerge – dichiara Federico Setten, amministratore unico di Genuine Srl – Abbiamo sempre avuto fiducia sul fatto che il nostro iter fosse stato corretto e lo ha confermato anche il Tribunale.
L’azienda, di fronte all’istanza, è stata costretta a sospendere i lavori, con evidenti danni oltre che economici derivati dal rallentamento del cronoprogramma dei lavori e dell’immagine.
Il progetto “G.round” di Genuine Srl vuole essere un intervento di alta qualità, una nuova costruzione costituita da 6/7 unità la cui progettualità è frutto di un concorso di idee vinto dallo studio Clinica Urbana di Treviso, capace di coniugare comfort, efficienza energetica, rispetto per l’ambiente (classe A4) e che ambisce proprio ad inserirsi nel contesto circostante
Genuine Srl
Nasce a Oderzo con l’obiettivo di realizzare progetti che si basano sui principi di responsabilità, competenza e consolidata esperienza in interventi di trasformazione urbana, per recuperare con qualità aree degradate e trasformarle in una risorsa per il futuro. A Treviso, Genuine ha già concluso due interventi rilevanti come il recupero di un antico Palazzo Doni in Piazza Matteotti e la riqualificazione dell’Ex area industriale Metalcrom.






