A Treviso il primo tavolo tecnico sulla sicurezza sulle rive del Piave. Nuovi cartelli in arrivo

Presso la sede della Provincia di Treviso al Sant’Artemio, si è svolta in mattinata una riunione sul tema della sicurezza sulle rive del Piave a cui hanno partecipato il Prefetto, il Questore, l’Autorità di Bacino, la Provincia con i Comuni rivieraschi.
L’incontro, sulle problematiche collegate al mancato rispetto dei divieti di balneazione fluviale, è durato oltre due ore e ha già permesso di adottate le prime iniziative per cercare di ridurre i rischi legati alla balneazione, nonostante i divieti.
Era presente anche l’Assessore alla Protezione Civile Gianpaolo Bottacin che ha voluto ribadire che “tutti i corsi d’acqua del Veneto non sono balneabili per un rischio oggettivo, da anni c’è questo divieto”.
Dal confronto è nata l’esigenza di sostituire i vecchi cartelli di divieto con dei nuovi e multilingue.
L’incontro, ha fissato un nuovo appuntamento per mercoledì prossimo per istituire un tavolo tecnico operativo dove verranno concordati nell’immediato campagne informative strutturate.






