All’ospedale di Portogruaro inaugurata la nuova Tac a 128 strati

Con il taglio del nastro, da parte dell’assessore alla Sanità della Regione Veneto, Manuela Lanzarin, da oggi all’ospedale di Portogruaro è attivo il nuovo tomografo computerizzato (Tac) a 128 strati.
Il tomografo computerizzato installato a Portogruaro ha richiesto un impegno di spesa di 271 mila euro, che include anche l’acquisto di una postazione per la post-elaborazione, dei pacchetti software cardiovascolare, polmonare, neurologico, dell’addome, dentale, per la fusione delle immagini, e di un iniettore del mezzo di contrasto.
L’installazione della nuova apparecchiatura ha richiesto infine anche una serie di adeguamenti dei locali in cui è collocata, ad iniziare dal rinforzo strutturale della pavimentazione, che si traducono in un ulteriore impegno di spesa di 76 mila euro sempre finanziati dalla Regione mediante PNRR.
Sul fronte operativo il tomografo computerizzato a 128 strati offre un sensibile miglioramento alla qualità dei servizi diagnostici offerti dalla radiologia di Portogruaro. Da un lato questa tecnologia all’avanguardia garantisce al paziente l’elaborazione di immagini, sezioni e strati del corpo umano più mirate e precise rispetto alla precedente tac a 64 strati, oltretutto con tempi inferiori nello svolgimento dell’esame, dall’altro consente al professionista sanitario di operare in piena sicurezza, garantendo il necessario supporto agli specialisti sanitari nella diagnosi e nel trattamento delle malattie attraverso l’interpretazione delle immagini di organi o tessuti interni al corpo. Altro vantaggio da non trascurare è inoltre la riduzione dei costi di energia elettrica necessari per alimentare tale dispositivo.
Sul fronte dell’attività diagnostica, con la previsione circa 67.860 prestazioni erogate al 31 dicembre, nel 2023 la radiologia di Portogruaro raggiungerà il picco di lavoro più elevato di sempre, superando le 63.764 prestazioni del 2018.






