Venezia

Autopsia sul 32enne morto nell’incidente sulla Treviso-Mare a Meolo

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Come da prassi, il PM di Venezia ha aperto un procedimento penale per il reato di omicidio stradale per il tragico incidente costato la vita, domenica 27 aprile a Meolo sulla Treviso Mare, del 32enne Vedad Osivcic iscrivendo nel registro degli indagati il conducente del furgone, un 55enne di Quinto di Treviso che, immettendosi sulla Regionale 89 da via per Monastier, contravvenendo all’obbligo di svolta a destra, ha travolto la vittima che sopraggiungeva in sella ad una moto Yamaha.

Il Sostituto Procuratore ha altresì disposto l’autopsia sulla salma della vittima per confermare che il decesso sia stato dovuto ai gravissimi politraumi riportati a causa del sinistro, affidando l’incarico al medico legale della Medicina legale di Padova dott. Claudio Terranova, che procederà con l’esame venerdì 2 maggio, presso l’ospedale di San Donà di Piave.
Alle operazioni peritali parteciperà quale consulente tecnico per la parte offesa anche il medico legale dott. El Mazloum Rafi messo a disposizione da Studio3A-Valore S.p.A, a cui si sono affidati i familiari del 32enne di origini bosniache, ma residente in Italia, a Meolo, da moltissimi anni e impiegato allo scatolificio Idealkart

Una volta ultimato l’accertamento tecnico non ripetibile, l’autorità giudiziaria darà il nulla osta alla sepoltura e i congiunti del giovane potranno organizzare il rimpatrio della salma e fissare la data dei funerali, che saranno celebrati in Bosnia.


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