Autostrade Alto Adriatico intende mantenere pedaggi inalterati almeno fino al 2029 compreso

L’obiettivo di Autostrade Alto Adriatico è quello di mantenere inalterati i pedaggi almeno fino al 2029 compreso, completando i lavori della terza corsia.
Un obiettivo ambizioso considerando che è l’unica Concessionaria in Italia a non aumentare le tariffe da 11 anni consecutivi.
L’annuncio è stato dato nel corso dell’audizione della prima commissione permanente del Friuli Venezia Giulia che si è tenuta a Trieste e avente come tema i risultati dei bilanci 2022, 2023 e 2024 e prospettive future della Società.
Oggi Autostrade Alto Adriatico ha una tariffa di 7,8 centesimi al chilometro per la classe A (veicoli leggeri), inferiore rispetto alle altre concessionarie che hanno recentemente realizzato nuove infrastrutture. Nonostante i forti investimenti previsti nei prossimi anni, il nuovo piano economico, prevede un’invarianza tariffaria per il quinquennio 2025-2029.
“E’ una scelta doverosa nei confronti dei pendolari, dei lavoratori e delle imprese – ha affermato il presidente Marco Monaco”.
La stessa crisi geopolitica ha inciso anche sul comparto delle infrastrutture con aumenti delle materie prime e, a cascata, sulle opere. A ciò bisogna aggiungere – come sottolineato dai vertici societari di Autostrade Alto Adriatico – che a fronte di circa 2 miliardi di euro di valore della terza corsia non vi sono stati contributi rilevanti messi a disposizione da parte dello Stato, ma il finanziamento dell’opera è avvenuto solo attraverso i pedaggi incassati con i lavori in corso, reinvestendo quindi sul territorio gli utili.
Nonostante queste difficoltà, l’investimento complessivo finora fatto è stato di oltre un miliardo di euro. Sono stati finora completati 76 chilometri del nuovo asse autostradale: 59 chilometri per la A4 e 17 chilometri per la trasformazione del raccordo in autostrada della Villesse – Gorizia (A34).
Tra le opere ora da realizzare figurano: l’abbattimento e la ricostruzione di 10 cavalcavia tra San Donà di Piave e Portogruaro; i 25 chilometri di terza corsia della A4 tra San Donà di Piave e Portogruaro incluso il nuovo casello di San Stino di Livenza, ampiamento terza corsia con termine nel 2031; i 12 chilometri di terza corsia dal Nodo di Palmanova a Villesse (avvio dopo la conclusione dei lavori in Veneto); la riqualificazione del casello del Lisert; l’ampliamento del casello di Portogruaro (opera avviata a gennaio 2025); l’allargamento del casello di Redipuglia (da cinque a sette porte); il nuovo casello autostradale di Alvisopoli – Bibione.
In questi anni sono stati diversi gli interventi della Concessionaria a favore del territorio, tra cui il rifacimento della pavimentazione del collegamento A34 e superstrada slovena H4; supporto nella direzione lavori della ripavimentazione del valico di Fernetti durante la chiusura della H4; sottoscrizione della convenzione con Regione Fvg per la progettazione del secondo lotto della Tangenziale Sud.
Contemporaneamente, Autostrade si è aperta a diverse collaborazioni con Promoturismo Fvg, Aeroporto Fvg, Autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico Orientale, Fvg Strade e, infine, contribuendo allo sviluppo della Comunità Energetica Rinnovabile della Regione.






