BMW nel Reghena: i tre giovani sono morti annegati

I tre ragazzi finiti con la BMW, la notte dell’Immacolata, nel Reghena sono morti annegati e hanno lottato per uscire dall’auto inabissata
Sono i primi riscontri effettuati dal medico legale sulle salme dei tre ventenni morti l’altra notte alle porte di Portogruaro, in Borgo Sant’Agnese.
Il PM di Pordenone disporrà una perizia sull’auto per cercare di stabilire la velocità con la quale ha affrontato il tratto di Statale e in considerazione del fatto che non ci sono segni di frenata.
Sulla triste vicenda, una nota del Commissario di Portogruaro, il Prefetto Igino Olita:
“Aldilà della ricostruzione dell’evento, che spetterà all’autorità giudiziaria, ritengo che questo sia il momento del silenzio nel rispetto del dolore dei famigliari e degli amici dei tre giovani che hanno perso la vita in un modo così tragico; a tutti loro esprimo le più sentite condoglianze.
È un lutto collettivo che coinvolge le comunità di Portogruaro e di Concordia Sagittaria; realtà dove i tre ragazzi sono cresciuti e hanno vissuto.
Voglio esprimere un ringraziamento all’ Arma dei Carabinieri, prontamente intervenuta sul luogo del tragico sinistro, e a tutte le altre forze di Polizia e ai vigili del fuoco impegnati per le operazioni successive all’ incidente”.
Intanto gli amici delle tre vittime hanno allestito un altarino sul ponte sul Reghena.






