Cantieri edili passati al setaccio nella Marca: sanzioni per 90 mila euro

I Carabinieri dell’Ispettorato del Lavoro di Treviso hanno svolto diversi controlli in cantieri, principalmente nel settore dell’edilizia.
Nel corso dei controlli, sono state riscontrare diverse violazioni che hanno portato alla sospensione di 3 attività imprenditoriali, 2 delle quali per gravi violazioni sulla sicurezza sui luoghi di lavoro e una per lavoro nero.
In particolare, nei pressi di un cantiere edile a Montebelluna, un’azienda oltre ad impiegare i propri lavoratori in lavorazioni in quota, senza aver predisposto alcun sistema di protezione contro il pericolo di cadute verso il vuoto, non aveva redatto il Piano Operativo di Sicurezza. Nella circostanza si è proceduto immediatamente alla sospensione dell’attività.
Sempre in un cantiere edile di Montebelluna, un’altra azienda è stata sospesa perché alcuni lavoratori stavano operando in quota senza utilizzare idonei sistemi di protezione.
Complessivamente, durante i controlli svolti nel settore edile, sono state individuate e sanzionate 8 aziende. Tra le varie mancanze, oltre a quelle già evidenziate, sono state rilevate inadempienze inerenti l’omessa vigilanza sull’utilizzo dei D.P.I. da parte dei lavoratori, l’omesso aggiornamento del Piano Operativo di Sicurezza e l’omessa vigilanza sul corretto utilizzo delle attrezzature da lavoro.
Infine, durante un controllo svolto all’interno di una pasticceria di Vittorio Veneto, è stata riscontrata la presenza di una lavoratrice in nero, intenta a servire ai tavoli.
Nel complesso, l’attività ispettiva ha riscontrato irregolarità che hanno comportato sanzioni per 90mila euro.






