
Gran successo per la seconda edizione della corsa in orario antelucano organizzata dall’ex maratoneta azzurro Salvatore Bettiol: partenza alle 5 dal santuario della Madonna dell’Angelo, poi via tra centro storico e lungomare. E, tagliato il traguardo, colazione di gruppo con caffè e cornetto
Caorle, oggi, si è svegliata prima del solito. Un migliaio tra runners e camminatori, rigorosamente in maglietta gialla, hanno fatto passerella nel cuore della città per la seconda edizione della “5 alle 5”, la corsa in orario antelucano ideata dall’ex maratoneta azzurro Salvatore Bettiol.
“Dopo l’ottimo debutto dell’anno scorso, Caorle si conferma una location ideale per la ‘5 alle 5’ che poco più di un mese fa aveva già registrato il gran successo dell’edizione di Treviso”.
La partenza, alle 5 in punto, è avvenuta da uno dei luoghi più suggestivi di Caorle: il santuario della Madonna dell’Angelo. Poi la corsa, sulla distanza di 5 chilometri, si è sviluppata tra la spiaggia di Levante e le calli, i campi e campielli del centro storico, per fare infine ritorno al punto di partenza, percorrendo la passeggiata lungo il mare.

Nessuna classifica, perché la “5 alle 5” non è una gara, conta il piacere di immergersi nell’atmosfera ovattata e silenziosa di una città ancora addormentata e, per una volta, attraversata solo da podisti. Con il mare a fare da sfondo.
Sul traguardo, poi, caffè e cornetto per tutti. Un bel modo per iniziare il weekend.
Per Caorle un’alba da incorniciare. Mentre Bettiol e il suo staff iniziano ora il lungo conto alla rovescia che li condurrà all’attesissima Mezza di Treviso, la mezza maratona che il 13 ottobre festeggerà 10 anni.






