Capodanno a Venezia: in 40mila per i fuochi in Bacino e 10 mila in Piazza Ferretto a Mestre

Una notte di luci, musica ed emozioni ha salutato l’arrivo del 2026.
Allo scoccare della mezzanotte, lo spettacolo pirotecnico nel Bacino San Marco e la grande festa musicale in Piazza Ferretto a Mestre hanno acceso l’entusiasmo di migliaia di persone, regalando alla città un Capodanno diffuso e partecipato.
I ringraziamenti a tutta la macchina organizzativa sono arrivati dal sindaco di Venezia, Luigi Brugnaro, che ha espresso soddisfazione per lo svolgimento dei festeggiamenti, avvenuti in sicurezza e nel rispetto della città. Il primo cittadino ha aspettato la mezzanotte in Piazza Ferretto, mentre giovedì 1° gennaio 2026, era sul Palco Reale del Teatro la Fenice per il Concerto di Capodanno.
Allo scoccare della mezzanotte, il tradizionale spettacolo dei fuochi d’artificio ha illuminato il Bacino di San Marco, regalando alla città luci ed emozioni per salutare l’arrivo del 2026. Una scenografia suggestiva, che ha incantato il pubblico. Sono state oltre 40mila le persone che hanno assistito allo spettacolo dall’Arsenale e lungo Riva degli Schiavoni, Riva Ca’ di Dio, Riva San Biagio e Riva dei Sette Martiri, ma anche da terrazze, altane, plateatici, aree esterne e dalle imbarcazioni.
Regolari e ben gestiti i flussi di afflusso e deflusso nell’area delimitata, presidiata fin dalle prime ore della serata con varchi di accesso dedicati e controlli di sicurezza, a garanzia di un evento vissuto in serenità e nel pieno rispetto delle misure organizzative.
Circa 10mila persone hanno animato Piazza Ferretto a Mestre con “RANDOM – una festa a caso!”, il format musicale iconico che dal 2014 colleziona sold-out in tutta Italia.
All’indomani dei festeggiamenti, il bilancio delle forze messe in campo racconta un lavoro di grande coordinamento e professionalità. 140 operatori della Polizia Locale hanno vigilato su Venezia e Mestre, garantendo il regolare svolgimento delle manifestazioni di Capodanno. Al loro fianco, il personale impegnato nelle attività ordinarie ha contribuito al controllo del territorio, il tutto sotto il monitoraggio costante della Smart Control Room, a garanzia di sicurezza, ordine e serenità per cittadini e turisti.
Fondamentale l’impegno di Veritas, che ha garantito servizi igienico-sanitari fino a tarda notte e gestito la raccolta delle bottiglie con venti operatori e carri dedicati. Dalle 2.30, una sessantina di addetti con cinque barche ha pulito il Bacino Marciano e le principali direttrici, con servizi potenziati anche in terraferma, per una città ordinata e accogliente.
Il potenziamento dei servizi di mobilità e trasporto di Actv/Avm ha garantito un deflusso agevole al termine dei festeggiamenti, soprattutto a Venezia.
A conclusione dei fuochi sul Bacino di San Marco sono stati attivati servizi di navigazione aggiuntivi verso Piazzale Roma e stazione, per assicurare un rientro rapido e sicuro a cittadini e visitatori.





