Carabinieri e MOM assieme nell’iniziativa contro le “truffe agli anziani”

Il Comando Provinciale Carabinieri di Treviso ha intrapreso una serie d’iniziative per contrastare il fenomeno delle “truffe agli anziani”.
Per sensibilizzare la popolazione anziana contro il fenomeno, oltre ad aver distribuito opuscoli tramite la diocesi di Vittorio Veneto, affisso locandine negli ospedali e farmacie oltre a numerosi esercizi pubblici anche con dei pieghevoli, ultimo step sono state applicate delle vetrofanie ai bus della MOM.
Tutta l’iniziativa è stata presentata in Piazza Borsa a Treviso, presenti anche il Prefetto e il Comandante dei Carabinieri.
Con l’occasione sono stati illustrati i risultati di un’articolata indagine che ha portato:
a) obbligo di dimora nel comune di residenza e foglio di via da Villorba per due pregiudicati campani, di 18 e 27 anni responsabili, nel marzo scorso, di una truffa ai danni di un anziano con la tecnica del finto Carabiniere. La vittima ha consegnato denaro ed oggetti preziosi nella convinzione che servissero a pagare una presunta “cauzione” nei confronti di un loro congiunto trattenuto a seguito di un incidente stradale.
b) Denunciati due uomini e due donne, tra i 25 ed i 35 anni, con precedenti e domiciliati a Mestre, responsabili di numerose truffe commesse nei confronti di ultraottantenni residenti nell’hinterland trevigiano, con la “tecnica dell’abbraccio”.
In alcuni casi gli autori, dopo aver sottratto il portafoglio, prelevavano denaro da sportelli bancomat utilizzando la carta di credito delle vittime.






