Treviso

Cassazione conferma condanna a 7 anni al bulgaro che travolse e uccise in A28 le 2 cugine coneglianesi. E’ già in carcere a Pordenone

Condividi

I giudici romani della Cassazione hanno rigettato il ricorso contro la sentenza d’appello che confermava la condanna a 7 anni, inflitta in primo grado, a carico dell’imprenditore bulgaro Dimitre Traykov che la sera del 30 gennaio 2022 in autostrada A28 in località Azzano Decimo, travolse con il suo Suv la Panda su cui viaggiavano Jessica Fragasso, 20enne di Mareno di Piave e la cugina Sara Rizzotto, 26 anni, di Conegliano. Entrambe decedute dallo speronamento causato dal Land Rover del 62enne bulgaro. Sopravvissero all’impatto, le due figliolette di Sara, una di due anni e l’altra di pochi mesi.
La Cassazione ha messo la parola fine al processo a carico dell’imprenditore bulgaro. L’investitore è stato condannato in Appello a 7 anni di reclusione per omicidio stradale con fuga e lesioni.

Nel pomeriggio personale della Squadra Mobile della Questura di Pordenone ha dato esecuzione al provvedimento emesso dall’Ufficio Esecuzioni Penali della Procura della Repubblica presso il Tribunale ordinario di Pordenone.
Dimitre Traykov è stato prelevato dalla sua residenza ed è stato associato presso la casa circondariale di Pordenone dove dovrà scontare la condanna alla pena diventata definitiva considerato che la Cassazione ha dichiarato inammissibile il ricorso.
L’uomo dovrà scontare la pena residua di anni 5 e 21 giorni.


Condividi

Articoli correlati

Pulsante per tornare all'inizio