
L’area industriale dismessa dell’ex Simmel, situata lungo la Feltrina a Castagnole di Paese, nella provincia di Treviso, è destinata a una profonda riqualificazione, assumendo una connotazione fortemente ecologica e orientata alla sostenibilità.
Grazie all’iniziativa del Gruppo Ascopiave, in collaborazione con Renco S.p.A. in qualità di appaltatore per la realizzazione di tutta l’opera, il sito sarà convertito in un centro nevralgico per l’energia rinnovabile a beneficio dell’intera Regione, attraverso la realizzazione di una stazione per la distribuzione di idrogeno, pensata per rifornire sia mezzi commerciali pesanti che veicoli privati.
L’obiettivo primario è la riduzione delle emissioni di anidride carbonica, incentivando l’adozione di mezzi alimentati da fonti energetiche pulite e idrogeno, in linea con le impellenti necessità di de-carbonizzazione dei trasporti, in particolare quelli pubblici locali.
L’istituzione di questa prima stazione di rifornimento a idrogeno nella provincia di Treviso riveste un’importanza strategica per ampliare l’utilizzo e l’accessibilità della tecnologia di questo gas sul territorio. Attualmente, l’unica struttura funzionante in Veneto si trova a Marghera, ma ha una capacità di erogazione limitata per flotte di autoveicoli e mezzi pesanti.
La posizione privilegiata del sito, nelle immediate vicinanze delle principali arterie stradali, garantirà un’efficiente distribuzione dell’energia, sia per il trasporto pubblico che per quello privato.
Renco S.p.A. si sta impegnando a osservare i più rigorosi standard ambientali per assicurare un beneficio duraturo e positivo. Il progetto si configura, pertanto, come un esempio virtuoso di cambiamento ecologico e di promozione di un avvenire più sostenibile.
Il progetto Idrogeno mira alla creazione di una vera e propria “Hydrogen Valley”, che comprenderà la nuova stazione di rifornimento.
Un’area pavimentata in asfalto verrà dedicata al rifornimento dei veicoli, con due punti di erogazione, mentre la seconda zona, con accesso controllato, sarà adibita allo stoccaggio dell’idrogeno. Qui, il gas, trasportato su strada, verrà prima compresso e poi immagazzinato prima della distribuzione.
Questa sezione includerà le “baie per i carri bombolai”, un vano per il gruppo elettrogeno, un locale per il compressore con gruppo frigorifero, un edificio per lo “stoccaggio rack idrogeno” e una cabina elettrica con annesso locale trasformatori.
Alla stazione di rifornimento verrà affiancato un nuovo impianto di produzione con pannelli solari fotovoltaici, con una potenza di 28 megawatt.



