Cella temporalesca colpisce Pordenone e poi si sposta sull’opitergino con grandine e venti forti

Un passaggio di un fronte temporalesco, nel primo pomeriggio di lunedì, ha investito il pordenonese in prima battuta, portando oltre a forti acquazzoni anche grossi chicchi di grandine che hanno interessato Cordenons, Pordenone in particolare la zona di Villanova, Porcia, Fiume Veneto

e poi la cella temporalesca si è spostata verso l’opitergino-mottense portando con sè violente raffiche di vento e grandinate distruttive per le culture agricole.

ll fenomeno si è abbattuto intorno alle 14.30 nel pordenonese, raggiungendo un’ora dopo, verso le 15:30 l’opitergino.

La pioggia accompagnata a venti molti forti ha abbattuto numerosi alberi lungo le vie del centro di Oderzo, ha allagato i sottopassi ferroviari di via Spinè e quello di Gorgo al Monticano.
Allagate le strade della zona industriale ad Oderzo.

Nel giro di mezz’ora sono caduti 34,4 mm di pioggia a Pordenone; 34,2 Oderzo; 41,8 Ponte di Piave; 32,2 Chiarano; 31 San Biagio di Callalta.
Se ad Oderzo sono caduti solo piccoli chicchi di grandine, peggio ha fatto a Meduna di Livenza, Gorgo al Monticano e Motta di Livenza.

Numerose le chiamate alla centrale dei Vigili del fuoco con le squadre di treviso, Motta di Livenza, Vittorio Veneto, Gaiarine, Asolo che stanno operando sul territorio, coadiuvate dagli equipaggi della Protezione Civile. Oderzo risulta attualmente il comune maggiormente colpito e interessato dalle richieste di soccorso, una decina in totale. Le operazioni hanno riguardato principalmente la messa in sicurezza di pali pericolanti, oltre al taglio di rami e arbusti instabili. A Oderzo, in via Pigozzi, un albero è caduto su un’auto che, fortunatamente, non aveva nessuno a bordo.
E le ondate di maltempo non sono finite, nuove e più intense sono attese martedì pomeriggio, partendo sempre dalla fascia prealpina per poi portarsi verso la pianura.
Foto: albero caduto in via Mazzini ad Oderzo



