Ciclovia Treviso Ostiglia: proseguono i lavori di completamento dell’opera. Raggiunta Cologna Veneta

Prende sempre più forma uno dei percorsi ciclopedonali più belli d’Italia, la Treviso Ostiglia, che ripercorre il tracciato dell’ex linea ferroviaria utilizzata fino agli inizi degli anni ’40 per scopi militari e commerciali, attraversando le province di Treviso, Vicenza e Verona.
Con l’apertura odierna della rampa di collegamento a Cologna Veneta, del ponte sul Guà e delle due passerelle sulla SP 7 e sulla viabilità locale, il percorso transitabile raggiunge il 75% del completamento dell’opera per quanto riguarda il tratto veneto, pari a 118 chilometri.
Un ulteriore passo avanti nella realizzazione di un asse dedicato al cicloturismo.
Entro l’estate del 2025 Veneto Strade completerà il tratto fino a Cerea; una volta ultimato anche il percorso mancante, presumibilmente entro il 2026, la Treviso Ostiglia sarà anche la ciclovia più lunga d’Italia sul tracciato di un’ex ferrovia, diventando un punto di riferimento per cicloturisti.
Era presente anche la Vicepresidente del Veneto e Assessore alle Infrastrutture e Trasporti, Elisa De Berti, in occasione della consegna al Comune di Cologna Veneta della tratta conclusiva del terzo lotto della Treviso Ostiglia, tra Sossano, Orgiano e Cologna, e della parte iniziale del quarto lotto, tra Cologna, Pressana e Minerbe.
Sono state aperte, inoltre, la rampa di accesso alla ciclabile dagli impianti sportivi di Cologna, le due passerelle, una su via Terrena e una sulla SP 7 via Quari Destra e il ponte in acciaio sul fiume Guà.





