Cinque arresti negli ultimi giorni a Mestre e smantellata una centrale dello spaccio

Prosegue incessante l’attività della Polizia per contrastare la microcriminalità nel territorio del Quartiere Piave a Mestre.
In questi ultimi giorni i poliziotti della Squadra Volante hanno effettuato 5 arresti, espandendo l’attività non solo all’interno del quartiere di Via Piave, ma anche alla zona Gazzera e nel centro storico di Venezia.
Nella sola giornata di giovedì i poliziotti hanno arrestato due cittadini stranieri.
In zona Gazzera gli agenti hanno fatto irruzione in un’abitazione che si è rivelata una centrale di spaccio. Rinvenuti un bilancino di precisione e 368 grammi di cocaina suddivisi in panetti, oltre a denaro contante per 2000 euro ed alcuni telefoni cellulari. Arrestato l’intestatario dell’appartamento, un cittadino albanese.
Fermato in una sala slot di via Cappuccina a Mestre, uno straniero inosservante al Foglio di Via emesso dal Questore di Venezia.
Bloccato e arrestato un nigeriano che ha tentato di accoltellare il titolare di un negozio di telefonia di via Piave perché voleva indietro il denaro speso per la riparazione di un cellulare a suo dire non andata a buon fine.
Arrestato per tentato furto aggravato, un cittadino italiano che si aggirava fra le auto parcheggiate all’interno di un garage con strumenti di effrazione e sostanza stupefacente.
In centro storico a Venezia, arrestato un cittadino ucraino che in un negozio ha asportato alcuni capi di abbigliamento nascondendoli nel suo zaino.






