Cinque nuovi treni per il Veneto, presentazione a Marghera e avvio delle prove di esercizio

A Marghera sono stati presentati cinque nuovi treni destinati al servizio regionale più un Rock.
Si tratta di due ATR 803 ibridi e tre treni Pop elettrici, che dal 1° marzo inizieranno le prove di esercizio e saranno operativi da metà marzo.
Questi convogli entreranno in servizio sulle linee Adria-Venezia Mestre, Rovigo-Chioggia e Rovigo-Verona, grazie a un investimento complessivo di 31 milioni di euro.
All’evento era presente il presidente della Regione Veneto, Luca Zaia, insieme ai vertici di Infrastrutture Venete Srl e del Gruppo Ferrovie.
Zaia ha sottolineato con orgoglio che il Veneto dispone oggi del parco treni più giovane d’Italia.
Il piano regionale, realizzato in collaborazione con Infrastrutture Venete, prevede un totale di 73 nuovi treni tra Rock e Pop, con un’età media di appena cinque anni.
Durante la presentazione, il governatore ha confermato l’impegno della Regione per l’elettrificazione delle linee ferroviarie, con investimenti che si concretizzeranno tra la fine del 2024 e il 2026.
Ogni giorno, circa 173.000 persone utilizzano il treno per spostarsi in Veneto, un dato che evidenzia l’importanza del trasporto ferroviario nel territorio.
Per quanto riguarda, in particolare, la linea Adria Mestre, – ha aggiunto il Presidente Zaia – sono in corso lavori di manutenzione e ammodernamento con la chiusura di passaggi a livello e la riqualificazione di stazioni ferroviarie, di sistemi di sicurezza e ponti. A giugno 2026 è prevista, inoltre, l’attivazione dell’elettrificazione della linea. Sulla Rovigo-Chioggia, invece, Infrastrutture Venete sta eseguendo i lavori sul ponte ferroviario di Rosolina mentre Rfi la realizzazione dell’ERTMS, un sistema europeo di gestione e controllo del traffico ferroviario. La riapertura della tratta è prevista a luglio 2025, con l’avvio del Treno del Mare che collegherà Verona e Rovigo alle spiagge di Rosolina e Chioggia.





