Cison: ritrovata dopo ore la 36enne americana finita in una scarpata. Elitrasportata a Treviso

Nella tarda serata di martedì, grazie all’intervento congiunto dei Vigili del fuoco, Carabinieri, Soccorso Alpino e sanitari del 118, è stata individuata e soccorsa la cittadina americana Anne Elisabeth Mc Kay, 36enne, dell’Iowa, che risultava dispersa dal mattino del 23 settembre a Cison di Valmarino, dove si trovava per uno stage di cucina a Castelbrando.
La donna, uscita al mattino verso le 9 per un’attività sportiva, è stata rintracciata nella notte in una zona boschiva particolarmente impervia tra Valdobbiadene e il Bosco delle Penne Mozze. Grazie all’attività di ricerca del Soccorso alpino della Guardia di finanza per l’aggancio dell’ultima cella telefonica attiva, richiedendo i codici Imsi a tutti gli operatori telefonici e anche al Centro di cooperazione internazionale del Ministero dell’interno, in quanto la scheda registrata in Italia era una E-SIM, assieme a Vigili del fuoco sono stati localizzati tre punti dall’accesso al Pc personale che aveva in casa, che risultava collegato al telefono cellulare. Si è così riusciti a risalire a tre posizioni registrate dalla statunitense, una a Follina, una a Pianezze di Valdobbiadene e una nella zona di Forcella del Diavolo, sopra Cison. In tutte e tre le geolocalizzazioni sono state inviate altrettante squadre, finché i soccorritori che, in un’ora e mezza a piedi, erano risaliti sul sentiero che porta alla Forcella, urlando il suo nome, hanno sentito la sua voce e sono riusciti a individuarla. La donna era ruzzolata per una cinquantina di metri tra la vegetazione e i salti di roccia già al mattino alle 10. I soccorritori sono scesi da lei, attrezzando una corda fissa per agevolare gli spostamenti. Subito assistita, aveva riportato un trauma al volto, con difficoltà a vedere da un occhio, traumi al bacino e a una gamba e manifestava i sintomi dell’ipotermia, avendo passato lunghe ore sotto la pioggia.
Per il suo recupero. è stato necessario richiedere l’intervento di un elicottero del 5° Reggimento Rigel di Casarsa della Delizia, abilitato al volo notturno, la 36enne è stata elitrasportata d’urgenza all’Ospedale di Treviso.
Sul posto sono stati costantemente presenti i Carabinieri e il sindaco di Cison di Valmarino, mentre il coordinamento delle squadre di soccorso è stato istituito presso la sede del Soccorso Alpino di Cison di Valmarino.
L’intervento si è concluso alle 5:30 del mattino.






