CNA: nell’Opitergino l’impoverimento delle famiglie mette sotto pressione anche l’artigianato

Nell’Opitergino oltre una famiglia su dieci vive oggi in condizioni di povertà o fragilità economica. La quota stimata è compresa tra il 10 e il 12%, mentre tra il 15 e il 18% dei nuclei presenta un ISEE inferiore ai 12 mila euro. Un dato che fotografa un impoverimento diffuso e strutturale, che incide direttamente sulla tenuta economica del territorio e sul tessuto dell’artigianato.
In un’area di circa 83.500 abitanti e 37 mila famiglie, il peso di casa ed energia è diventato uno dei principali fattori di vulnerabilità. Nel biennio le richieste di bonus energia e gas sono aumentate del 12% e oggi si stimano circa 2.500 famiglie in morosità energetica. Crescono anche le domande di contributo per l’affitto, in aumento del 9%. Segnali che indicano come il lavoro, sempre più spesso, non garantisca più stabilità economica.
«Anche nell’Opitergino si lavora, ma troppo spesso non basta», osserva il Direttore di Multistudio CNA Oderzo, Dott. Gianfranco Vianello. «La perdita di ricchezza reale e la sua concentrazione stanno erodendo la base economica del territorio, colpendo imprese e famiglie che fino a pochi anni fa erano in equilibrio».
Nel territorio opitergino questi squilibri si riflettono anche sulle giovani generazioni. Tra il 57 e il 60% dei giovani tra i 18 e i 34 anni vive ancora nella famiglia di origine, un indicatore che segnala redditi bassi, precarietà e difficoltà di accesso all’autonomia abitativa.
Le conseguenze ricadono direttamente sulla microimpresa e sull’artigianato. Nell’Opitergino operano circa 9.900 imprese attive, oltre il 90% delle quali sono microimprese. Più di 3.000 aziende sono legate in modo diretto alla domanda delle famiglie, in particolare nei settori della casa, dell’energia, dei servizi alla persona, delle manutenzioni e del piccolo artigianato.
Quando la ricchezza reale cala e si concentra, si riduce la domanda diffusa. Le famiglie rinviano manutenzioni, lavori in casa e servizi, che rappresentano una parte fondamentale del mercato per gli artigiani.






