Ematologia Treviso: superato il traguardo di 1000 trapianti di cellule staminali

Un traguardo di grande rilievo per la sanità trevigiana: l’Unità operativa complessa di Ematologia di Treviso ha superato i 1.000 trapianti di cellule staminali ematopoietiche eseguiti raggiungendo, al 31 dicembre 2025, quota 1.052 procedure.
Questo dato assume un significato ancora più profondo alla vigilia della Giornata regionale dedicata alla promozione e sensibilizzazione sulla donazione e il trapianto di organi e tessuti, che richiama il valore fondamentale della donazione, un gesto capace di salvare e migliorare la vita di molte persone.
“Un risultato – sottolinea il direttore dell’équipe, professoressa Anna Candoni – che conferma l’elevata competenza del Centro nelle fasi di mobilizzazione, raccolta e reinfusione delle cellule staminali ematopoietiche, frutto di un’attività avviata nel 2004 e consolidata nel corso di oltre vent’anni”.
L’Unità Operativa di Ematologia rappresenta un punto di riferimento per le province di Treviso e Belluno, servendo un bacino di utenza di oltre un milione di abitanti. Le principali indicazioni al trapianto di cellule staminali riguardano patologie ematologiche complesse come il mieloma multiplo, i linfomi e le leucemie acute (mieloidi e linfoidi): “Per queste ultime, in particolare – sottolinea Candoni – è indicato il trapianto allogenico da donatore, attività avviata a Treviso nel 2024 e che ha già portato all’esecuzione di oltre 50 trapianti”.
L’attività trapiantologica si inserisce all’interno di un percorso di cura, che coinvolge l’intera équipe medica e infermieristica dell’Ematologia e della Medicina Trasfusionale di Treviso. Presso la struttura vengono inoltre somministrate immunoterapie innovative, tra cui anticorpi bispecifici, per il trattamento di mielomi, linfomi e leucemia acuta linfoblastica.






