Forze di Polizia hanno garantito massimi livelli di sicurezza durante il Carnevale di Venezia

Durante tutto il periodo del Carnevale, la Polizia di Stato di Venezia ha predisposto importanti misure di sicurezza.
Servizi mirati sono stati svolti in Piazza San Marco, Campo Santa Margherita, Campo Bella Vienna ed Arsenale.
Oltre al controllo dei varchi, il servizio di ordine pubblico ha vigilato nei luoghi più sensibili.
Nelle zone adiacenti al Ponte di Rialto e di Piazza San Marco, sono state identificate oltre 450 persone negli ultimi 10 giorni.
Tra questi, 2 stranieri sono stati tratti in arresto per spaccio ed altri 4 fermati per reati predatori.
Presidiato anche l’Aeroporto Marco Polo, dove la Polizia di Frontiera ha sorvegliato su migliaia di persone, 4 delle quali in arrivo con voli diversi sono state tratte in arresto perché colpite in precedenza da mandati di cattura o per possesso di documenti falsi.
3 soggetti, invece, sono stati denunciati per aver contraffatto i visti d’ingresso, e 1 per non aver osservato il Foglio di Via.
Infine, 15 persone sono state respinte per mancanza di requisiti.
Non è mancato il supporto della Polizia Ferroviaria che, durante tutta la durata del Carnevale, ha svolto la vigilanza nelle stazioni di Venezia Mestre e Venezia Santa Lucia.
4.900 sono state le persone identificate, 20 delle quali indagate per violazione delle misure di prevenzione, 8 arrestate per reati contro il patrimonio, 6 per resistenza a Pubblico Ufficiale ed altre 13 per reati diversi.
Nei confronti di 24 persone, invece, sono stati disposti allontanamenti dalle c.d. “zone rosse”.
Anche sul versante della terraferma, in particolar modo negli ultimi dieci giorni, personale della Questura e dei Commissariati di Mestre e Marghera ha provveduto ad intensificare ulteriormente l’attività di prevenzione e contrasto dei fenomeni di criminalità diffusa.
In particolare sono stati controllate quasi 1.650 persone e 200 veicoli.
2 soggetti sono stati tratti in arresto in flagranza di reato, mentre altri 4 sono stati rintracciati ed accompagnati in carcere. Inoltre, altre cinque persone sono state denunciate per reati diversi.






