1° maggio, freddo risveglio mattutino: minime attorno ai 3° nella Marca

Risveglio mattutino con una sensazione di ritrovarsi quasi fuori stagione.
Non è inverno, è il primo giorno di maggio. Si tratta di una mattina fredda di primavera, con aria secca, cieli più tersi e temperature minime ad una sola cifra.
Controllando il sito dell’Arpav è possibile notare come nelle prime ore del mattino le temperature minime siano scese sensibilmente, soprattutto nelle zone interne della pianura e in zona montana.
In pianura, ancora una volta la Sinistra Piave ha registrato i valori più bassi con le centraline Arpav di Roncade, Ponte di Piave e Gaiarine, poco sopra i 3°C.

Temperature rigide anche nei fondovalle dolomitici con Auronzo e Santo Stefano che hanno fatto segnare una minima di -0,2°C.
Gli zero gradi sono stati poi raggiunti ad una quota di 1.500 metri sia sulle Prealpi (Grappa e Monte Cesen), sia sui passi.
Tutto questo a causa dell’ingresso dell’aria più fresca da est.





