
Sono stati inaugurati, nella sede dell’Accademia Logistica & Mare, quattro nuovi simulatori per la conduzione di navi, rimorchiatori, treni e gru portuali, a supporto dei corsi biennali post-diploma promossi dal polo formativo veneziano.
Le nuove strumentazioni immersive, acquisite grazie a un investimento di 4 milioni di euro, con la collaborazione tecnica della controllata Venice Maritime School (Vemars), andranno ad arricchire l’offerta formativa dell’ITS Marco Polo. Gli studenti potranno così esercitarsi in ambienti simulati che riproducono fedelmente scenari reali di navigazione, conduzione ferroviaria e manovra portuale.
All’evento erano presenti Elena Donazzan, vicepresidente della Commissione per l’Industria, la Ricerca e l’Energia del Parlamento Europeo, Paola Frassinetti, sottosegretaria del Ministero dell’Istruzione e del Merito, Valeria Mantovan, assessore all’Istruzione della Regione Veneto, Andrea Tomaello, vicesindaco di Venezia con delega, tra le altre, al Porto, nonché il contrammiraglio Filippo Marini, comandante del Porto di Venezia e direttore marittimo del Veneto, e Damaso Zanardo, presidente dell’Accademia Logistica & Mare, che comprende, oltre all’ITS Marco Polo e alla Vemars, anche il Centro di Formazione Logistica Intermodale.
Grazie a questi strumenti tecnologici di ultima generazione, che riproducono con estrema precisione i contesti professionali in cui gli studenti andranno a operare, l’Accademia Logistica & Mare si conferma come centro d’eccellenza per la formazione tecnica superiore nei settori marittimo, ferroviario e logistico-portuale. Ne è prova anche il dato sulle iscrizioni, che per il biennio 2025-2027 hanno registrato un incremento del +23%.
I simulatori, presentati in anteprima a scuole e famiglie dal 29 settembre al 4 ottobre durante i Port Days organizzati dall’Autorità di Sistema Portuale del Mar Adriatico Settentrionale, rappresentano non solo un salto di qualità nella preparazione pratica degli studenti, ma anche un significativo rafforzamento del legame con il tessuto produttivo del territorio, che potrà contare su giovani già formati e pronti a rispondere alle esigenze concrete delle imprese.






