Incendio sul monte Cimadors in Friuli, bruciati oltre 300 ettari

La situazione dell’incendio del monte Cimadors in Friuli continua a essere molto complessa, vista la zona impervia in cui le fiamme si sono propagate e il meteo che non prevede precipitazioni fino a giovedì notte, ma “non sussistono particolari preoccupazioni per la popolazione residente” afferma l’assessore alla Protezione civile Friuli Venezia Giulia Riccardo Riccardi, in merito al vasto incendio che ormai è arrivato a interessare oltre 300 ettari di area boschiva nel Comune di Moggio Udinese.
Gli abitanti delle località più prossime all’incendio, una decina, sono state evacuate a causa del fumo che incombe sulla zona.
L’evacuazione riguarda le borgate di Moggessa, Badius e Borgo di Mezzo. “Continuiamo a lavorare per la messa in sicurezza dell’area, con ben tre elicotteri e altrettanti canadair e la sinergia tra volontari della Protezione civile regionale, del Corpo forestale e dei Vigili del fuoco che ringrazio”, prosegue l’assessore. Ieri mattina Riccardi ha firmato con il governatore Massimiliano Fedriga un decreto di emergenza per “poter mettere in campo con la massima celerità tutte le azioni per lo spegnimento delle fiamme”.
L’incendio è divampato il 19 agosto scorso.






