Inverni con poca neve sono molto pericolosi: Arpav avverte gli escursionisti

Il pericolo di valanghe continuerà, avverte l’agenzia Arpav. Gli inverni con poca neve sono molto pericolosi a causa della continua formazione di strati deboli interni che perdureranno fino a fine stagione e pertanto, il consiglio principale è quello di agire con prudenza.
Arpav, anzi ammonisce, “ con lo zero termico alle h 12 a 2200-2300 m. il manto nevoso subirà un progressivo parziale riscaldamento ma generalmente solo dove l’irraggiamento diurno sarà diretto. Le situazioni più critiche per distacchi provocati, localmente anche con debole sovraccarico, sono i ripidi pendii in ombra, zone di cresta e uscite dai canali per la presenza di lastroni superficiali soffici che poggiano su strati fragili.
I pendii da valutare con spirito critico sono in particolare quelli da Est a Ovest passando per il Nord che non hanno scaricato a seguito della nevicata della scorsa settimana, ma fare attenzione anche al passaggio da poca a tanta neve.





