Jacopo Veneziani a in Sala Consiliare a Portogruaro per parlare di archeologia e cultura per il turismo della Venezia Orientale

Giovedì 22 maggio alle ore 17:00 presso la Sala consiliare del Municipio di Portogruaro Jacopo Veneziani, storico dell’arte e noto divulgatore televisivo, sarà il protagonista di un incontro sul tema “L’archeologia e la cultura per il turismo della Venezia Orientale”.
A promuovere l’evento il Distretto Turistico Venezia Orientale che nell’occasione presenterà ufficialmente la sua nuova piattaforma web www.visitveneziaorientale.com realizzata con fondi del PNRR.
Spiega il Presidente del Distretto, Antonio Ferrarelli: “L’importanza del patrimonio culturale ed in particolare archeologico della Venezia Orientale sta diventando sempre più centrale nelle progettualità del Distretto e può diventare una leva significativa per lo sviluppo turistico soprattutto guardando all’allungamento della stagione”.
Il Veneto rientra tra le prime 5 regioni italiane per visitatori culturali, e dei 15 musei presenti in Regione, 3 si trovano nel Veneto Orientale, oltre a 6 siti archeologici a cui vanno aggiunte 5 aree archeologiche (1 a Cavallino-Treporti, 1 a Jesolo, 1 a Ceggia, 5 a Concordia Sagittaria, 2 a Quarto d’Altino,1 a Noventa di Piave, 1 a Bibione), anche se non tutte visitabili, parliamo complessivamente di almeno 21 punti di interesse lungo l’antico tracciato della Via Annia.
Ed è proprio la Via Annia, fatta costruire nel 131 a.C. dal pretore Tito Annio Rufo per collegare Adria ad Aquileia, il tratto distintivo della nuova piattaforma web del Distretto. Zoomando la pagina iniziale compare il tracciato della antica strada romana e dei suoi maggiori siti d’interesse..
“Abbiamo pensato di coinvolgere un esperto e un testimonial importante come Jacopo Veneziani – spiega il Presidente Ferrarelli – con l’intento di richiamare l’elemento distintivo di questa piattaforma visitveneziaorientale che non intende sovrapporsi ai siti web esistenti ma proporsi come una vetrina interattiva del territorio in chiave storico-archeologica”.






