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Le detenute del carcere di Venezia diventano guide della Mostra

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Saranno le detenute del Carcere Femminile della Giudecca, a Venezia, a fare da guide alla mostra ‘Dipingiamo la Libertà a Venezia’, promossa dall’Associazione Venezia Pesce di Pace guidata da Nadia De Lazzari, dal 13 al 17 novembre alla Scuola Grande di San Teodoro.

Una mostra che racconta la libertà con la voce delle donne e invita il pubblico a lasciarsi guidare da chi, pur conoscendo i confini delle sbarre, ha saputo trasformarli in arte.

Chi meglio di chi ha dipinto la libertà può raccontarla? Le cinque guide, per cinque giorni, accompagneranno i visitatori tra tele e colori, bozzetti e dipinti spiegando non solo le loro opere ma anche la nascita di un progetto culturale ed educativo che ha unito studenti e recluse, dentro e fuori le mura. Così, per una volta, chi di solito è “guidata” in ogni gesto quotidiano, guiderà invece gli altri. Dietro le sbarre, dietro i colori, dietro ogni sorriso, c’è una libertà tutta da scoprire. Il progetto, approvato dal Ministero della Giustizia, è stato reso possibile grazie alla fiducia dei direttori del Carcere Femminile della Giudecca — prima Mariagrazia Bregoli, ora Maurizia Campobasso — che hanno creduto nel percorso rendendolo non solo un’esperienza artistica ma anche profondamente umana.


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