L’ex consorzio agrario di Portegrandi rinasce: bonificato l’amianto, al via il progetto di rigenerazione urbana

È un importante operazione di recupero urbano, da tempo attesa dai cittadini, quella che si è conclusa con successo a Portegrandi. L’area degli ex capannoni del consorzio agrario, per oltre un decennio abbandonata e contaminata da amianto, è stata finalmente bonificata e trasferita al Comune di Quarto d’Altino, che ora potrà restituirla alla cittadinanza con un nuovo volto.
Dopo una lunga e complessa collaborazione tra il Comune e l’Agenzia del Demanio, è stato completato l’intervento di bonifica che ha interessato oltre 9.200 mq di coperture in amianto e la rimozione di più di 4.300 tonnellate di rifiuti. Il costo complessivo dell’intervento è stato di circa 560 mila euro, coperti congiuntamente dal Demanio e dal Comune.
Il 22 maggio 2025, con decreto ufficiale, lo Stato ha trasferito gratuitamente l’area bonificata al Comune. La consegna formale e avvenuta ufficialmente oggi, martedì 3 giugno, con la sottoscrizione di un accordo tra Ufficio del Demanio e il sindaco di Quarto d’Altino Claudio Grosso.
Ora lo spazio, com’è nelle intenzioni dell’Amministrazione in carica, potrà essere riqualificato e trasformato in un grande parco pubblico di oltre 27.000 mq, con aree verdi, percorsi pedonali, spazi per eventi e un nuovo edificio polifunzionale. Una parte dell’ex struttura sarà mantenuta come testimonianza di archeologia industriale, diventando memoria storica per la comunità.
Persino l’argine del Taglio del Sile sarà sistemato per accogliere eventi all’aperto.






