Treviso

Lo Stato presenta il conto: uomo con una sfilza di precedenti e condanne, ha accumulato un tesoro senza mai lavorare. GdF confisca beni per 1,2 milioni

Condividi

La parola fine l’ha posta la Suprema Corte di Cassazione con un decreto che ha dato il via libera alla Guardia di Finanza di Treviso di procedere alla confisca di beni per quasi 1,2 milioni di euro nei confronti di Roberto Baidic residente a Spresiano:

  • Confiscata una villa di 300 mq del valore di 450 mila euro, peraltro abusiva e oggetto di demolizione da parte del comune di Spresiano.
  • Confiscati oltre 686 mila euro tra saldi di conto corrente, polizze assicurative, azioni, libretti di risparmio.
  • Recuperati 2 chili di gioielli in una cassetta di sicurezza in una filiale bancaria

La confisca arriva dopo gli accertamenti patrimoniali svolti dalla Guardia di Finanza su indagini avviate dalla Procura di Treviso e dirette dalla Procura di Venezia, nei confronti del 59enne con numerosi precedenti e condanne penali (minacce, lesioni, ingiurie, falsità, numerose truffe, insolvenze fraudolente, ricettazione, rapina).
Roberto Braidic, ritenuto socialmente pericoloso, ha accumulato un patrimonio sproporzionato senza aver mai lavorato.
Anche i familiari conviventi hanno molteplici denunce e condanne e anche loro senza una fonte di reddito. Lecito dedurre che tutto il nucleo familiare rom dei Braidic, viveva di reati.

La confisca dei beni entra ora nella disponibilità dell’Agenzia Nazionale per l’Amministrazione dei beni sequestrati alla criminalità organizzata.


Condividi

Articoli correlati

Pulsante per tornare all'inizio