Veneto

Lunedì 15 dicembre ritornano i treni in Cadore. Ma l’Espresso Cadore che fine ha fatto?

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Come di consueto, nella terza settimana del mese di dicembre, viene introdotto l’orario invernale delle ferrovie e Ferrovie e sarà interessante capire le novità introdotte, una fra queste sarà la nuova fermata di Carpenedo sulla Mestre-Udine.

Con lunedì, e fino al 29 marzo 2025, torneranno i treni in Cadore dove sono terminati alcuni lavori in linea, in particolare quelli sul ponte di Ospitale di Cadore.
Ma il grande assente, quest’anno, sarà l’”Espresso Cadore” di Treni Turistici Italiani che lo scorso anno a quest’ora veniva largamente pubblicizzato.
Purtroppo i numeri parlano chiaro, per quel convoglio notturno che ogni weekend partiva dalla Capitale e giungeva nelle prime ore del mattino a Calalzo c’è sempre stato poco interesse.
Dopo una stagione invernale e una estiva ha collezionato: 600 passeggeri da dicembre a marzo e solo cinque andate e ritorno a luglio e agosto.

Sull’onda del primo viaggio inaugurale che venne effettuato il 16 dicembre 2023, era stato subito avanzata la proposta di istituire perfino la leggendaria “Freccia delle Dolomiti”, da e per Milano. Visto il precedente, riteniamo che il progetto sia stato messo nel cassetto.

Per accogliere i Treni Turistici, la stazione di Calalzo aveva subito anche un restyling interno con impiego di legno e marmo ma poi i lavori si sono fermati vista la scarsa frequentazione causata anche dagli alti costi per prenotare una cuccetta in treno.

Era l’estate 2023 quando l’ingegner Luigi Cantamessa, amministratore delegato Fondazione FS e di «Treni turistici italiani», era sceso da un treno a Calalzo con uno stuolo di ingegneri al seguito a cui aveva impartito una serie di interventi da eseguire in vista delle Olimpiadi Milano Cortina 2026 per offrire una mobilità alternativa per raggiungere le Dolomiti.
Purtroppo, anche lui deve essersi arreso davanti a questo flop, a cui ha essenzialmente contribuito anche la mancata elettrificazione della tratta Ponte nelle Alpi-Calalzo che costringe ad una lunga attesa in stazione a Treviso per il cambio di locomotore da elettrico a diesel.


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