Treviso

Maltempo: allagamenti nella Sinistra Piave, fiumi e torrenti in piena. Il Monticano a +378 cm alle 23:00

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Le piogge abbondanti cadute a partire dalla notte tra giovedì e venerdì, hanno ingrossato i corsi d’acqua che scendono dalla pedemontana e i fiumi di risorgiva. Un’allerta idraulica diramata 48 ore fa, aveva previsto un innalzamento significativo dei livelli dei corsi d’acqua principali afferenti alla fascia pedemontana.
Ancora una volta rovesci intensi (oltre 100mm) hanno interessato l’area tra l’alta pianura e le prealpi venete.

Nel pomeriggio sono scattate le allerte per i corsi d’acqua che si sono paurosamente ingrossati in particolare nella Sinistra Piave trevigiana.

Impressionanti le immagini del Meschio, alimentato anche dalla piena del torrente Carron proveniente da Cappella Maggiore, ha attraversato il centro di Cordignano sfiorando i muri di contenimento.

Il Meschio a Cordignano e il torrente Carron a Cappella Maggiore

Impetuoso il suo proseguire sino a Ponte della Muda per poi dopo qualche chilometro immettersi nel Livenza che si è ingrossato a sua volta, registrando una crescita 2 metri e 60cm all’idrometro nei pressi del centro di Sacile.
Problemi con il deflusso delle acque nei centri di Gaiarine e Codognè. Molti automobilisti in transito sulla Cadore-Mare hanno potuto notare il livello raggiunto dal Torrente Cervada che ha provocato allagamenti di campi agricoli sulla sua destra orografica prima della Cantina Maschio, per poi gettarsi nel fiume Monticano che ha continuato a crescere paurosamente per tutto il pomeriggio all’idrometro di Oderzo, a ridosso di Piazza Grande: +80cm dalle 20:00 alle 22:00, rallentato a +15cm/h dalle 22:00 alle 23:00 quando ha raggiunto il livello massimo di 378 cm. Già a mezzanotte il Monticano era in calo: 371 cm. La piena (vedi foto) ha sfiorato la volta del ponte che ha costituito una barriera per il suo normale deflusso.

Idrometro Monticano ad Oderzo
Monticano in piena

Incredibile anche la crescita dimostrata da canali alimentati da risorgive, un esempio arriva dal Canale Bidoggia che ha dimostrato tutta la sua irruenza nel tratto che scorre lungo la strada che collega Faè di Oderzo a Roncadelle con l’acqua che non riusciva a passare sotto alcuni ponti.

Canale Bidoggia – Faè

Tra le varie conseguenze anche l’interruzione della linea ferroviaria tra Vittorio Veneto e Conegliano. Le avverse condizioni metereologiche hanno provocato l’allagamento della sede ferroviaria. I treni sono stati sostituiti con autobus. I tecnici di RFI sono al lavoro per poter far riprendere la circolazione già nella giornata di sabato.

L’allerta resta alta, con una nuova perturbazione prevista nelle prossime ore.


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