Manifatturiero trevigiano in sofferenza: cassa integrazione in crescita del 21% nel 2024
I dati riguardano il settore manifatturiero artigiano in provincia di Treviso, ovvero le piccole e medie imprese dei settori metalmeccanico, tessile, chimico, impiantistico, del benessere e della ristorazione.
Tra 2023 e 2024 il comparto ha visto una crescita delle ore totali di cassa integrazione del 21,30%. Se nel 2023 erano state complessivamente 312.228 le ore di cassa integrazione effettuate, nel 2024 si è saliti a 378.744 ore, con un incremento complessivo di 66.516 ore. Le giornate di cassa rendicontate negli stessi periodi di riferimento sono salite da 43.581 a 52.364.
Entrando nel dettaglio delle richieste presentate dalle aziende, le domande ammesse per la cassa integrazione nel settore manifatturiero artigiano in provincia di Treviso nel 2023 erano state 2.193 contro le 2.633 del 2024. Il numero di dipendenti ad essere stati per un certo periodo in cassa integrazione è salito dai 13.774 del 2023 ai 18.166 del 2024.
“Servono misure urgenti per il rilancio del manifatturiero – spiega Luca Frare, presidente CNA Territoriale Treviso. È necessario intervenire per alleggerire il peso fiscale sulle PMI, come associazione lo chiediamo da tempo. Necessario ed urgente anche un intervento del governo per il contenimento dei prezzi energetici, in tempi rapidi”.






