Veneto

Meteo: pausa dopo un primo transito perturbato. Maggiori precipitazioni sulla sx Piave. Mercoledì sera, seconda ondata

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Protezione civile e enti locali competenti hanno diramato lo stato di attenzione e di allerta per le precipitazioni persistenti previste fino a giovedì sera.
Le zone più a rischio per dissesti idrogeologici sono la pedemontana trevigiana bellunese e friulana con il Veneto orientale e basso veronese/padovano.

Il primo passaggio perturbato ha depositato, come previsto, dai 50mm della fascia pedemontana a 80/90mm sulla Sinistra Piave e Veneto Orientale.

Maggiori precipitazioni sulla Sx Piave e veneto Orientale

Le centraline che hanno registrato i maggiori quantitativi, quelle di Ponte di Piave e Oderzo, rispettivamente con 66 e 60mm dalla mezzanotte di Martedì a cui sono da aggiungere altri 25mm caduti dal pomeriggio di lunedì.

Tra un passaggio perturbato e l’altro, è scattata una tregua sino a mercoledì mattina.
Poi è attesa una nuova recrudescenza dei fenomeni, in particolare mercoledì sera e giovedì quando si registreranno i momenti più critici, con il passaggio di una seria perturbazione atlantica che, impegnerà in piogge intense e abbondanti parte dei settori alpini e prealpini. Quota neve a 2 mila metri.
Giovedì mattina, massima attenzione ai livelli di fiumi e bacini.

Queste «grandi piogge» primaverili, persistenti ed abbondanti, costituiscono un prezioso carico di materia prima per le falde in previsione di una calda estate.


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