Treviso

Motta: nuovo ponte di Redigole. Al via il ricollocamento dei sottoservizi

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Il sindaco di Motta, Alessandro Righi, rende noto che sono iniziati in queste settimane i lavori, da parte dei vari fornitori, per la realizzazione dei nuovi sottoservizi verso Malintrada. Le attuali tubazioni si trovano al momento sotto l’impalcato del ponte di Redigole che il prossimo anno verrà completamente abbattuto e ricostruito.
Il genio civile ha richiesto che tutti i servizi non passino più sotto il nuovo ponte ma bensì direttamente sotto il fiume garantendo una migliore sicurezza idraulica.
Questi lavori sono quindi indispensabili e propedeutici per iniziare il nuovo ponte e per questo c’è stato un ritardo rispetto alla data di inizio, ipotizzata a giugno 2025.

Aspettando emozionati il 2026 la Comunità di Motta di Livenza non puó che ringraziare il Presidente della Provincia di Treviso Stefano Marcon per la caparbietà con cui ha garantito un’opera fondamentale quanto costosa. Nonostante il continuo aumento dei costi e le difficoltà burocratiche il presidente ci ha sempre garantito la sua volontà di realizzare quest’opera che cambierà la vita quotidiana di ognuno di noi ma soprattutto la sicurezza idraulica della Nostra Città”, ha dichiarato Righi in un post sui social.

I lavori di demolizione e nuova costruzione del Ponte sul Monticano lungo la SP 137 “Redigole” a Motta di Livenza, prenderanno il via dopo che si saranno concluse le attività sui sottoservizi a cura dei gestori.
Una volta completate, come indicato dal Genio Civile, si partirà con il cantiere.

L’opera ha un costo complessivo di 7 milioni di euro, che la Provincia di Treviso è riuscita a ottenere grazie alla presentazione del progetto al “Decreto Ponti” del Ministero delle Infrastrutture: il ponte aveva un costo iniziale di 5.072.730 euro ma, in conseguenza degli aumenti dei costi dei materiali e delle materie prime, l’importo complessivo è lievitato sino a quello attuale.
L’intervento di ricostruzione del ponte sulla SP 137 consentirà di migliorare sia le caratteristiche idrauliche, poiché la nuova infrastruttura permetterà il regolare deflusso delle acque in occasione di eventi di piena del fiume Monticano, e allo stesso tempo, ottimizzerà anche la fruibilità stessa del ponte, aumentando la sua capacità portante e agevolando il collegamento con il vicino percorso ciclo-pedonale.


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