Oderzo: sul muro del Masotti, scritta ingiuriose contro la consigliera Princivalli

E’ stata la stessa consigliera all’opposizione, in comune ad Oderzo, a rendere noto il tono della scritta apparsa stamane sul muro del PalaMasotti.
Non è la prima volta che la giovane consigliera Giulia Princivalli è oggetto di minacce.
Questa volta si tratta di una scritta vandalizzante, successiva a due telefonate minatorie che l’hanno raggiunta sul luogo di lavoro e l’altra in Comune.
Offese che “Ovviamente non mi intimidiranno!”, risponde Giulia Princivalli, nel suo post su FB, che poi prosegue dando spiegazione da dove hanno avuto origine queste minacce:
“Sabato 4 novembre, durante dei funerali in Duomo, dei fascisti travestiti da tifosi di calcio hanno pensato bene di attirare su di sé l’attenzione in piazza col rito fascista “del presente” con tanto di saluti romani dedicati al defunto, postando la loro “bravata” sui loro social di riferimento.
Partendo dal sincero cordoglio per il lutto della famiglia e degli amici, sentita da un giornalista a riguardo ho subito stigmatizzato l’episodio bollandolo come un fatto gravissimo, ma esplicitando da subito che non volevo fare interrogazioni o quant’ altro per non alzare polveroni e disturbare il legittimo lutto che va comunque sempre rispettato.
Però credo sia anche sempre importante denunciare le attività di apologia del fascismo specialmente in una fase storica e politica dove i fascisti si sentono più legittimati da coperture politiche o presunte tali”.
Subito informato dell’episodio, il Presidente dell’Handball Oderzo, Fabio Brugnera, ha dato disposizione, come è avvenuto un anno fa per altre scritte comparse sul PalaMasotti, che i ragazzi della pallamano si adoperino quanto prima ad eliminarle prima dei programmati incontri casalinghi onde evitare che il pubblico ospite prenda visione e chieda spiegazioni sull’accaduto.
Il nome della consigliera, è già stato asportato dalla frase ingiuriosa.






