Panevin: smog contenuto e PM10 già entro i limiti in tarda mattinata

C’era preoccupazione per lo smog creato dall’accensione dei numerosi Panevin disseminati nella provincia di Treviso e Venezia, dopo numerosi giorni in cui le concentrazioni di PM10 avevano sforato i limiti.
L’edizione 2025 ha invece registrato, complice le condizioni meteo e le pire meno voluminose del passato, picchi 2/3 volte il limite dei 50 microgrammi.
Dopo annate in cui l’aria della pianura era irrespirabile, con valori di polveri sottili anche quattro-cinque volte superiori al consentito, le centraline dell’Arpav hanno registrato picchi attorno ai 150 microgrammi per metro cubo d’aria, a Mansuè e Treviso.


Conegliano ha raggiunto il doppio del limite medio giornaliero previsto dalla legge.

Superamenti molto più contenuti rispetto agli anni passati quando i valori sono schizzati ben oltre i 200 microgrammi. A limitare la presenza di polveri sottili anche una leggera pioggia di breve durata, che alle prime ore del mattino ha facilitato la caduta delle particelle inquinanti.
La centralina dell’Arpav in via Lancieri di Novara a Treviso ha sfiorato i 150 microgrammi attorno alle 2 di notte, ha raggiunto i 160 microgrammi invece, la centralina di Mansuè, mentre Conegliano ha superato di poco la concentrazione di 100 microgrammi.
Come accennato, la leggera pioggia, durata poco, avvenuta alle prime ore del mattino ha nel complesso contribuito a ripulire l’aria e in tarda mattinata i valori si stanno riportando entro i limiti. Un forte abbattimento degli inquinanti si manifesterà con il passaggio del fronte perturbato previsto nella notte e nelle prime ore di domani.





