Piazza Mercato a Marghera, iniziate le demolizioni degli edifici

Ha preso il via questa mattina, con la demolizione dei primi edifici, il progetto di riqualificazione urbana di piazza Mercato a Marghera. L’intervento riguarda l’area delimitata a nord dall’esistente biblioteca, a sud dal giardino pubblico di piazzale Concordia, ad est e ad ovest dagli assi stradali paralleli alla piazza.
Il progetto prevede la realizzazione di un’area attrezzata a piazza e verde pubblico che favorisca l’aggregazione e l’inclusione sociale, l’ampliamento della biblioteca a sud, con la realizzazione di un nuovo accesso più riconoscibile, di un auditorium annesso alla biblioteca, di uno spazio commerciale polivalente e di un locale di servizio al mercato fisso.
“Le demolizioni murarie dei sei edifici interessati dall’intervento avverranno in orario diurno per quelli su lato strada est. Le operazioni sui palazzi lato strada, che sorgono in prossimità della rete aerea del tram, dovranno avvenire di notte con il distacco di tensione nei cavi e senza il passaggio dei mezzi per almeno tre giorni. L’intervento durerà poco più di due mesi, il termine delle demolizioni è previsto la prima settimana di febbraio – spiega l’assessore ai Lavori pubblici Francesca Zaccariotto – Contestualmente prenderanno avvio e proseguiranno alcune lavorazioni, come la realizzazione della platea del nuovo corpo biblioteca e altri interventi la cui complessità non inciderà sul termine ultimo dell’intervento, previsto nel mese di novembre 2026″.
L’intervento prevede un investimento complessivo di 4.172.120,43 euro.
La nuova piazza sarà interdetta al traffico veicolare motorizzato e metterà in connessione l’edificio biblioteca/mercato con il giardino pubblico di piazzale Concordia.
La piazza amplierà anche lo spazio a disposizione del mercato scoperto settimanale, che si svolge il martedì e sabato mattina.
Il progetto si inserisce in un più ampio disegno su Marghera che nei prossimi due anni prenderà vita con la realizzazione della nuova stazione di Mestre, della nuova Questura e del nuovo distretto sanitario dell’ex Sacro Cuore che è già in fase di cantiere”.






